VERSO IN CHIOSTRO
La Russia e l’Occidente
con Marco Filoni, Massimo Cacciari e Diana Mihaylova.
«Per la prima volta in Europa si levò la voce ferma e coraggiosa dell’opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevic Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell’Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L’autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all’Europa con inaudita libertà e dignità, era Fëdor Tjutcev. Diplomatico, poeta ammirato da Puškin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtù, Tjutcev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che – credeva fermamente – sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, è agli scritti politici di Tjutcev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» – come le definisce il teologo Georgij Florovskij –, spiccano l’agonia della civiltà occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell’autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l’Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l’inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualità. Postfazione di Massimo Cacciari.
Presentazione di La Russia e l’Occidente di Fëdor Tjutčev (Adephi) con Marco Filoni, Massimo Cacciari. Modera Diana Mihaylova.
L’evento si svolgerà nel Chiostro dell’ex convento di santa Maria della Vittoria, in via De Amicis 17.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.